Informazioni sul progetto


Titolo del progetto

Prevenire l’estinzione della lince nei Monti Dinarici e nelle Alpi Sudorientali con misure di rinforzo e conservazione

 

Acronimo

LIFE Lynx

Riferimento

LIFE16 NAT/SI/000634

Durata del Progetto

01/07/2017 – 31/03/2024

Budget totale del Progetto

6,829,377.00 €

Contributo finanziario UE

4,081,404.00 €

 

Riassunto

Foto: Miha Krofel

L’obiettivo principale del progetto LIFE Lynx è il salvataggio della popolazione di linci Dinariche e Alpine (Alpi Sudorientali) dall’estinzione e la sua conservazione a lungo termine. Attualmente, la popolazione è piccola, isolata e gravata da un alto tasso di consanguineità. Ha urgente bisogno di rinforzo con misure di ripopolamento con animali sani provenienti da un’altra popolazione. Con un elevato sostegno pubblico, rinforzeremo la popolazione dinarica e alpina con linci provenienti dalla popolazione vitale dei Carpazi. Collaboreremo con tutti i paesi dell’UE che condividono questa popolazione per sviluppare e attuare un approccio sistematico per garantire la sostenibilità a lungo termine della popolazione rinforzata. Lavoreremo a stretto contatto con i principali portatori di interesse per sviluppare ulteriormente i partenariati e garantire un’ampia accettazione pubblica della conservazione della lince. Miriamo a sviluppare strumenti di gestione basati su metodi scientifici garantendo una pianificazione strategica al fine di garantire la vitalità a lungo termine della lince. Questi includono l’utilizzo di modelli statistici elaborati al computer, basati sui dati del progetto e serviranno a meglio capire come gestire geneticamente e demograficamente la popolazione a lungo termine. Queste informazioni scientifiche saranno incorporate nei piani di gestione e in altri documenti strategici. Un altro obiettivo è migliorare la connettività della popolazione per la lince. Il flusso genetico naturale della lince all’interno di questa popolazione sarà aumentato, al fine di evitare ulteriori reintroduzioni in futuro. Tale metapopolazione contribuirà a ridurre gli impatti negativi della frammentazione degli habitat e invertirà il trend di deterioramento genetico in tutta la popolazione dinarica e delle Alpi Sudorientali.

 

Foto: Miha Krofel

Premessa

La popolazione di lince dinarica e delle Alpi Sudorientali si estinse all’inizio del XX secolo a causa della caccia e della persecuzione, della perdita di habitat e della mancanza di prede. È stata reintrodotta con successo nel 1973 trasferendo alcune linci dai Carpazi alla Slovenia. Gli animali si sono poi espansi verso sud-est, la Croazia e la Bosnia-Erzegovina, nonché verso l’Italia a ovest e l’Austria a nord. Purtroppo, dopo alcuni decenni, la popolazione ha iniziato a diminuire, principalmente a causa del deterioramento genetico (consanguineità e deriva genetica). Oggi, per salvare la popolazione, sono necessarie misure urgenti per rinfrescare e arricchire la popolazione esistente e migliorare la sua connettività con altre popolazioni, soprattutto quella alpina.

 

 

 

 

Foto: Miha Krofel

Obiettivi

  1. Il progetto mira a salvare la popolazione di linci dinariche e delle Alpi Sudorientali dall’estinzione migliorando la prospettiva genetica e demografica di questa popolazione aumentando direttamente la vitalità della popolazione attraverso il rinforzo e salvaguardando la popolazione attraverso il 21 ° secolo. Il progetto prevede di invertire il declino della popolazione di linci dinariche e delle Alpi Sudorientali che verrà rinforzata con il rilascio di animali da una popolazione vitale originaria dei Carpazi, in modo tale da ridurre il livello di consanguineità.
  2. La gestione della conservazione sarà sviluppata a livello transfrontaliero. Collaboreremo con tutti i paesi dell’UE condividendo questa popolazione per sviluppare e attuare un approccio standardizzato e sistematico per garantire la sostenibilità a lungo termine della popolazione rafforzata.
  3. Il rinforzo sarà un processo sostenuto dai portatori di interesse per promuovere un’ampia accettazione pubblica. Lavoreremo a stretto contatto con le principali parti interessate per stabilire e sviluppare ulteriormente partnership per garantire un’ampia accettazione pubblica della conservazione della lince. Garantiremo il sostegno fondamentale delle parti interessate per il rafforzamento della lince in aree mirate a livello locale, regionale e nazionale, nel contempo informeremo regolarmente e manterremo alto il sostegno del pubblico.
  4. Svilupperemo strumenti di gestione basati su metodi scientifici utili per una pianificazione strategica e la scelta corretta delle decisioni da prendere. Per garantire la vitalità a lungo termine della lince, utilizzeremo la modellizzazione basata sui dati del progetto, utili a capire come gestire geneticamente e demograficamente la popolazione a lungo termine. Queste informazioni scientifiche saranno incorporate nei piani di gestione. Questi obiettivi sono fortemente correlati alla Convenzione di Berna, all’Allegato II della Direttiva Habitat e alla Strategia per la biodiversità 2020.
  5. Desideriamo migliorare la connettività di popolazione per la lince aumentando le possibilità di flusso genico naturale creando un “nucleo d’appoggio” (stepping stone) per la popolazione generando un nuovo nucleo di popolazione più occidentale dell’attuale popolazione Dinarica, avvicinandolo così al nucleo delle Alpi Sudorientali. Una tale metapopolazione di lince contribuirà a ridurre gli impatti negativi della frammentazione degli habitat.